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Stress: Quali Sono i Sintomi dello Stress e Come Gestirli?

Lo stress è una condizione inevitabile, ma fondamentalmente necessaria. Il nostro organismo possiede alcuni strumenti per gestire lo stress, ma questo non significa che dobbiamo accettare gli effetti prolungati dello stress cronico. Proseguite la lettura per scoprire tutto ciò che c'è da sapere sullo stress, le sue ripercussioni sull'organismo e i modi per prevenirlo.

Cos'è lo stress?

Lo stress è un termine generico utilizzato per descrivere la reazione dell'organismo umano alla pressione o alla tensione psicologica. Questa innata risposta di lotta-o-fuga è codificata nel nostro DNA: senza di essa, i nostri antenati preistorici non sarebbero riusciti a sopravvivere!

Le tigri dai denti a sciabola ed altri temibili predatori sono ormai estinti, ma sono stati rimpiazzati da altre minacce, come la connettività h24, le lunghe giornate lavorative, le pandemie globali e via discorrendo. Comunque, è importante comprendere che ciascuno di noi potrebbe sentirsi stressato in un determinato periodo della propria vita ma, nella maggior parte dei casi, questa sensazione passerà senza che si intervenga in alcun modo.

Che la situazione si risolva spontaneamente o si adottino tecniche per la gestione dello stress, la buona notizia è che lo stress e i suoi sintomi possono essere contrastati facilmente.

Quali sono le cause dello stress?

Lo stress può manifestarsi a livello fisico e mentale. Le cause esatte variano da persona a persona, ma alcuni dei fattori scatenanti più comuni sono:

• Difficoltà economiche
• Scadenze lavorative incombenti
• Preoccupazioni relative alla salute personale, o di amici/familiari
• Responsabilità genitoriale
• Tratti della personalità (esistono situazioni stressanti diverse per i soggetti introversi e per quelli estroversi)

Per quanto riguarda le cause dello stress, non esistono regole ferree o soluzioni rapide. Una situazione, che inizialmente non provoca alcun problema può diventare stressante se non viene risolta in tempi brevi. D'altro canto, un problema che genera molto stress può attenuarsi spontaneamente con il passare del tempo. Il segreto, e il primo passo per gestire con successo lo stress, è identificarne la causa.

Quali sono gli eventi più stressanti nella vita di un individuo?

Spesso lo stress si presenta sotto forma di eventi inevitabili, come quelli elencati di seguito. Purtroppo, nel corso della loro vita, molte persone saranno costrette ad affrontare uno o più eventi stressanti, ad esempio:

• Divorzio o fine di una relazione sentimentale
• Morte del coniuge o di un familiare
• Problemi di salute o patologie gravi

Queste situazioni possono causare stress emotivo e scatenare decine di sintomi a livello cognitivo e comportamentale. Per gestire tali sintomi, occorre innanzitutto capire in che modo lo stress influisce sull'organismo.

In che modo lo stress influisce sul'organismo

Il nostro corpo possiede diversi strumenti e strategie per gestire lo stress. Nei casi lievi, può stimolare la concentrazione, aumentando il battito cardiaco e migliorando i tempi di reazione. In questo modo l'organismo protegge sé stesso dagli eventi stressanti, ma si tratta di una soluzione temporanea.

I nostri sistemi fisiologici non sono concepiti per sostenere una reazione allo stress prolungata. Pertanto, se lo stress persiste, vari ambiti della nostra salute fisica e mentale possono mostrare segni di malfunzionamento e scatenare numerosi sintomi.

Quali sono i sintomi dello stress?

Quasi tutti i sintomi legati allo stress rientrano in una di queste quattro categorie:

• Sintomi emotivi
• Sintomi fisici
• Sintomi cognitivi
• Sintomi comportamentali

I sintomi variano da soggetto a soggetto, in base alla gravità dello stress, alla durata ed alla predisposizione genetica. Inoltre, può manifestarsi un solo sintomo alla volta, o più di uno contemporaneamente. Per questo lo stress è una condizione complessa e talvolta difficile da trattare.

L'impatto dello stress sulla salute fisica

Sfortunatamente, lo stress prolungato può abbassare le difese fisiologiche dell'organismo, causando sintomi debilitanti, tra cui:

• Bassi livelli di energia
• Dolori, spasmi o disturbi gastrici
• Tremori
• Mal di testa
• Sistema immunitario compromesso
• Insonnia

L'impatto dello stress sulla salute mentale

Quando lo stress persiste, può generare effetti deleteri anche sulla salute mentale, alterando le emozioni, il pensiero razionale e molto altro. I sintomi psicologici indotti dallo stress includono:

• Difficoltà a rilassarsi
• Problemi di concentrazione
• Basso livello di autostima
• Scarsa capacità di giudizio
• Variazioni nell'appetito
• Dipendenze
• Reazioni nervose

Cos'È il Cortisolo?

Il cortisolo è un ormone prodotto naturalmente che svolge un ruolo cruciale nel modo in cui il nostro corpo reagisce allo stress. Sebbene sia meglio conosciuto per supportare la nostra innata risposta di “attacco o fuga”, il cortisolo è anche coinvolto nella regolazione dell’infiammazione, della pressione sanguigna, del nostro ciclo sonno-veglia e molto altro ancora. In effetti, il cortisolo è uno degli ormoni più importanti del nostro corpo!

Il controllo del cortisolo proviene da due parti del nostro organismo: l’ipotalamo e la ghiandola pituitaria. Entrambe situate nel cervello, monitorano i livelli di cortisolo nel nostro sangue per segnalare di conseguenza alla ghiandola surrenale di aumentare o diminuire le concentrazioni. Mentre il cortisolo viaggia in tutto il corpo, interagisce con i recettori del cortisolo, modificando alcune funzioni fisiologiche.

Il più delle volte questo processo avviene a nostra insaputa, ma se i livelli di cortisolo si abbassano o aumentano troppo, l’impatto su come ci sentiamo e come pensiamo può essere significativo.

In che Modo il Cortisolo Influisce sul Corpo

Il legame intrinseco del cortisolo con la nostra risposta allo stress gli conferisce un repertorio piuttosto potente di effetti. A breve termine, questo ormone aiuta:

• Ad aumentare i livelli di energia
• A ridurre l’infiammazione
• A controllare la pressione sanguigna
• Ad aumentare la vigilanza

L’ormone può anche interrompere temporaneamente le funzioni non essenziali (come le funzioni riproduttive e digestive) in modo che il corpo possa concentrarsi esclusivamente sulla situazione contingente. Nel caso dei nostri antenati preistorici, ciò significherebbe ad esempio deviare tutta l’energia disponibile dal nostro sistema digerente ed usarla per scappare dai predatori.

Il Legame tra Stress e Cortisolo

Sebbene non abbiamo molto da scappare nell’era moderna, il principio rimane lo stesso. Il cortisolo concentra l’attenzione sui sistemi che ne hanno più bisogno, a seconda del fattore di stress. Tuttavia, questa innata risposta allo stress è sempre e solo intesa come una soluzione temporanea. Come si può immaginare, non sopravviveremmo molto a lungo se il nostro sistema digestivo rimanesse bloccato.

Un’interruzione prolungata dei livelli di cortisolo causata da stress cronico può portare a diverse condizioni di salute debilitanti, tra cui mal di testa, malattie cardiache, disturbi del sonno ed aumento di peso. Possono anche esserci circostanze in cui i livelli di cortisolo rimangono sempre troppo alti o troppo bassi, causando ancora più problemi di salute.

• Una quantità insufficiente di cortisolo può farci sentire perennemente stanchi, con pressione sanguigna bassa, mancanza di appetito e scurimento della pelle.

• Troppo cortisolo può portare ad un aumento di massa grassa intorno al viso, al torace ed all’addome, insieme a debolezza muscolare ed, in alcuni casi, al diabete.

Stress ed ansia sono la stessa cosa?

Lo stress e l'ansia vengono spesso confuse tra loro ma, nonostante provochino sintomi simili, sono due condizioni distinte.

• Generalmente, lo stress si manifesta in un breve lasso di tempo e in risposta ad una specifica situazione o minaccia.
• L'ansia tende a durare più a lungo e potrebbe non essere associata a cause evidenti.

Il modo più semplice per distinguere le due condizioni è quello di immaginare lo stress come una reazione ad una minaccia (fisica o mentale), e l'ansia come una reazione allo stress. Entrambe scatenano sintomi analoghi (battito cardiaco accelerato, respiro affannoso, diarrea o costipazione) ma, come aspetto positivo, le tecniche per ridurre lo stress possono alleviare anche l'ansia e migliorare quindi il benessere mentale.

Gestione dello stress: metodi per prevenire e ridurre lo stress

È impossibile sfuggire allo stress o al suo impatto, ma esistono tantissime strategie utili per gestire ed attenuare lo stress. Il segreto è trovare un approccio adatto alle proprie necessità e allo stile di vita.

Individuare le cause dello stress

Identificare i fattori di stress è più facile a dirsi che a farsi. Se non riuscite a determinare con precisione le cause dello stress, provare a tenere un diario. Usatelo per registrare gli eventi che ritenete possano aver provocato stress. Annotate anche le vostre emozioni, le vostre reazioni e ciò che avete fatto per stare meglio.

Tenendo traccia degli eventi stressanti, potreste riuscire ad individuare schemi ricorrenti e trovare quindi la causa scatenante, ma non dovete necessariamente utilizzare un diario. Interagire con gli altri e parlare dei propri problemi è un modo eccellente per affrontare lo stress ed imparare a gestire le situazioni stressanti.

Attività fisica e dieta bilanciata

I vantaggi dell'esercizio fisico e della dieta equilibrata sono ormai noti a tutti, ma il modo migliore per contrastare lo stress è ottimizzare le condizioni psico-fisiche del proprio organismo. Questo non significa riuscire a percorrere 1km in 8 minuti o non consumare mai cibi grassi, bensì trovare l'equilibrio perfetto. In fondo, un dolce di tanto in tanto può essere molto utile per gestire i sintomi dello stress a breve termine e risollevare anche il tono dell'umore.

Non sottovalutate mai l'importanza dell'attività fisica, anche se si tratta di una breve passeggiata. Il movimento contribuisce alla lucidità mentale, riempie i polmoni di aria fresca e permette di rielaborare gli eventi o le situazioni che hanno suscitato stress. L'importante quindi non è l'intensità dell'esercizio fisico ma l'atto in sé.

Mindfulness

Il termine mindfulness (o attenzione consapevole) indica una tecnica di meditazione usata per gestire lo stress emotivo e il suo impatto sul piano cognitivo. Tuttavia, il vero potere della mindfulness è la sua semplicità: è possibile praticarla ovunque e in qualsiasi momento.

Che abbiate cinque minuti liberi, o cinque ore, potete praticare la mindfulness attraverso tecniche di respirazione, visualizzazione guidata e attività meditative (yoga, ecc.). Acquisire consapevolezza delle proprie sensazioni e concentrarsi sul momento presente può favorire il rilassamento e ridurre lo stress.

Integratori

Non esistono scorciatoie per gestire lo stress, ma alcune sostanze possono contribuire a gestire l'impatto dello stress a livello fisico. Le vitamine e i minerali contenuti negli alimenti o negli integratori possono contribuire a risolvere eventuali carenze nutritive, e fornire energia per praticare altre tecniche anti-stress o trascorrere una tranquilla notte di riposo.

Esistono anche diversi integratori ritenuti capaci di agire direttamente sui sintomi cognitivi ed emotivi associati allo stress. La scelta del prodotto migliore dipende dallo stile di vita, dalla dieta e dalle proprie abitudini per il mantenimento del benessere. Tuttavia, è essenziale non sottovalutare le potenzialità degli integratori, come il CBD.

Cos'è il CBD?

Il CBD estratto dalla canapa è una sostanza atossica, capace di esercitare svariati influssi. Dopo essere stato accuratamente isolato, il cannabinoide viene inserito in oli, capsule, creme cosmetiche e molto altro, per creare prodotti di bellezza adatti a svariati scopi.

Grazie alla sua speciale interazione con il nostro sistema endocannabinoide (una rete regolatrice, con recettori sparsi in tutto l'organismo), il CBD è potenzialmente in grado di influenzare tantissime funzioni fisiche, emotive e cognitive, quasi allo stesso modo in cui lo stress condiziona i nostri sistemi fisiologici.

Lo stress è una reazione umana complessa, che richiede un approccio poliedrico. Il CBD sembra integrarsi perfettamente con l'organismo umano e con numerose tecniche per la gestione dello stress. Potrebbe quindi migliorare il nostro benessere, proprio quando ne abbiamo più bisogno.

Qual è l'impatto dell'olio di CBD sullo stress?

Lo stress provoca molti sintomi fisici ed emotivi, di durata e gravità variabili. Finora, gli studi relativi agli effetti dell'olio di CBD sullo stress sembrano incoraggianti. La molecola potrebbe influenzare il nostro meccanismo di piacere e ricompensa tramite i recettori del cervello e gli scienziati sono ottimisti nei confronti dei risultati ottenuti fino ad oggi.

Alcuni studi preclinici evidenziano una connessione benefica tra CBD e vari disturbi d'ansia e stress. Il cannabinoide potrebbe inoltre svolgere un'azione secondaria su funzioni come il sonno e l'umore, aspetti importanti dell'equilibrio psicofisico. I dati crescono di giorno in giorno, tuttavia, la risposta allo stress generata dal nostro organismo è molto complessa, ed occorrono studi più approfonditi per determinare l'efficacia complessiva del CBD.

Fortunatamente, il CBD sembra avere pochissimi effetti collaterali, tra cui stanchezza, disturbi gastrici, bocca secca e sonnolenza. Si tratta di reazioni lievi, che tendono a scomparire rapidamente. L'assenza di tossicità (il CBD non fa sballare), combinata con i tenui effetti collaterali e gli influssi versatili, rende il CBD un eccellente candidato per le strategie di riduzione dello stress.

Come dosare il CBD per lo stress

Ogni condizione di stress è diversa dall'altra: di conseguenza, non esiste una regola definitiva riguardo il dosaggio di CBD. Tuttavia, alcune linee guida possono aiutarvi a determinare la dose di CBD ideale per le vostre esigenze. Fattori come peso, metabolismo e metodo di somministrazione possono influire sugli effetti del CBD e sui suoi tempi di azione.

Gli esempi qui sotto spiegano in che modo questi parametri possono condizionare i risultati generati dal CBD:

• Alcune gocce di olio di CBD possono aiutare a gestire per alcune ore lo stress di un individuo che pesa 70kg. Una persona di 100kg potrebbe aver bisogno di una dose superiore per ottenere gli stessi effetti.

• L'olio di CBD assunto per via orale impiega circa un'ora per raggiungere il flusso sanguigno, poiché deve attraversare l'apparato digerente. Se state per affrontare una situazione stressante o sapete che lo stress potrebbe prolungarsi per diverse ore, questo metodo di somministrazione può rivelarsi utile.

• Se avete bisogno di un sollievo rapido, potete versare alcune gocce di olio di CBD sotto la lingua (somministrazione per via sublinguale), per velocizzare l'assorbimento della molecola. Gli effetti del CBD si manifesteranno nel giro di 15 minuti, ma avranno una durata ridotta. Il segreto sta nel regolare il dosaggio e la somministrazione di CBD in base alle circostanze e allo stile di vita.

Consigli per utilizzare l'olio di CBD contro lo stress

L'interesse nei confronti del CBD aumenta di giorno in giorno. Se anche voi credete di poter trarre beneficio da questa sostanza, consultate questi consigli utili per i principianti:

• Usate un calcolatore di dosi: Se avete dei dubbi sulla quantità di CBD da assumere, il calcolatore del dosaggio Cibdol può indicarvi la dose iniziale raccomandata, sulla base di alcuni parametri fondamentali.

• Iniziate lentamente e con dosi minime: Iniziate con un olio a bassa concentrazione, da assumere una o due volte al giorno. Aumentate il dosaggio e la frequenza di somministrazione lentamente, fino ad ottenere gli effetti desiderati.

• Sperimentate diversi prodotti: Alcuni prodotti contenenti CBD potrebbero rivelarsi più efficaci rispetto ad altri. Provate liberamente diverse opzioni, per trovare la più adatta alle vostre esigenze.

• Scegliete un fornitore affidabile: Cibdol sottopone tutti i suoi prodotti contenenti CBD a test indipendenti. Ciò garantisce la purezza delle formule, inoltre, tutti gli oli di CBD sono privi di additivi, agenti chimici e OGM.

• Registrate i vostri progressi: Il modo più semplice per tenere traccia dell'utilizzo del CBD è quello di annotare su un diario i milligrammi assunti quotidianamente. Specificate anche il momento della giornata in cui consumate il CBD, per essere sicuri che si tratti di un orario ottimale.

Domande Frequenti

Il CBD può aiutare a combattere lo stress?
La ricerca scientifica è ancora in fase embrionale, ma i primi risultati sembrano promettenti. Essendo privo di tossicità, il CBD potrebbe essere inserito in una strategia di riduzione dello stress.
Con quale frequenza posso assumere CBD per contrastare lo stress?
Tutti i casi di stress sono differenti, quindi potete assumere il CBD con la frequenza che ritenete opportuna. Seguite uno schema di somministrazione costante per alcuni giorni, ed usatelo come riferimento per regolare il dosaggio.
Quale concentrazione di olio di CBD è più adatta alle mie esigenze?
Anche un olio di CBD a bassa concentrazione può rivelarsi efficace. Se è la prima volta che utilizzate l'olio di CBD, iniziate con una formula a bassa concentrazione, per valutare la reazione dell'organismo.
Posso acquistare olio di CBD legalmente per gestire lo stress?
Sì! L'olio di CBD può essere acquistato legalmente in molte parti del mondo, purché rispetti determinati standard. Cibdol sottopone a test indipendenti tutti i suoi oli di CBD, per garantire il rispetto di tali parametri.
Come posso assumere il CBD?
Molte persone versano alcune gocce di CBD sotto la lingua, fino a tre volte al giorno. È possibile anche vaporizzare il CBD o consumare edibili contenenti CBD per variare la propria esperienza di benessere.
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