È Possibile Viaggiare Con Il CBD?

I viaggi internazionali sono diventati più economici ed accessibili che mai. Tuttavia, per chi fa affidamento sul CBD (cannabidiolo), i viaggi internazionali potrebbero diventare problematici. Chi non può lasciare il proprio CBD a casa, dovrà considerare attentamente la legalità di poter viaggiare con esso. 

La legalità del CBD

La legalità del CBD nella giurisdizione in cui vuoi desideri viaggiare è il fattore più importante da considerare. In questo momento, svariati paesi in tutto il mondo hanno effettivamente legalizzato la cannabis ricreativa e medica nelle sue svariate forme. Tuttavia, i viaggiatori europei devono fare attenzione quando navigano nella miriade di leggi del continente. Poiché la legalità del cannabidiolo differisce da paese a paese, i viaggiatori europei dovranno ricercare e comprendere attentamente le leggi del paese che stanno visitando. 

Il modo più sicuro per scoprire se il CBD è legale nel paese in cui si sta viaggiando è di parlare con un agente doganale o un funzionario dell'ambasciata. Potresti anche ricevere assistenza dai funzionari della compagnia aerea o dell'aeroporto. Dato che il CBD sta guadagnando sempre più consenso in tutto il mondo, le leggi sono soggette a modifiche, quindi controllarle regolarmente potrebbe essere una buona idea. 

L’Opium Act E La Convenzione Di Schengen

Se intendi viaggiare con il CBD in un paese della zona Schengen, potresti aver bisogno di un certificato Schengen. Potrebbero esserci conseguenze legali se viene trasportato in uno di questi paesi un supplemento o un farmaco che rientra nell’Opium Act.

I farmaci che rientrano sotto il controllo dell'Opium Act includono: antidolorifici potenti, supplementi potenti per il sonno o l'ansia (come Valium o Seresta), farmaci per l'ADHD (come Ritalin o Concerta) e la cannabis medicinale.

Se hai intenzione di viaggiare con una di queste sostanze, avrai bisogno di una dichiarazione Schengen. Questa dichiarazione che deve essere firmata da un medico, affermando che il farmaco è necessario e che deve essere in tuo possesso. Solitamente, i certificati medici Schengen sono validi solo per un massimo di 30 giorni e sono soggetti a una serie di altre condizioni. Prima di partire è fondamentale che tu faccia la tua ricerca ed assicurarti che tutto sia in ordine.

L'importanza dell'onestà e della reputazione del marchio

Nella maggior parte dei casi, il CBD è sicuro da trasportare in Europa a meno che contenga meno dello 0,2% di THC. Questo numero è stato scelto perché è la quantità di THC presente in natura all'interno della canapa industriale. Sebbene questa soglia esatta possa differire da paese a paese, lo 0,2% è considerato abbastanza basso da essere sicuro ovunque. Tuttavia, come si può sapere con certezza che i prodotti di CBD contengano meno dello 0,2% di THC?

La maggior parte dei prodotti di CBD mostrerà il suo contenuto di cannabinoidi. Inoltre, viene solitamente indicato il fatto che il prodotto è sotto la soglia legale per il contenuto di THC. Tuttavia, senza le analisi di laboratorio di terze parti, non c'è davvero modo di sapere se questo è vero o meno.

Questo è il motivo per cui è importante viaggiare solo con prodotti di CBD prodotti da un marchio affidabile e degno di fiducia. Marchi trasparenti come Cibdol ti forniranno sempre i risultati delle analisi per dimostrare le loro affermazioni. È semplicemente più sicuro viaggiare con un marchio di cui ci si può fidare per la produzione di CBD legale.

Nord America

Negli Stati Uniti, la DEA (Drug Enforcement Agency) ha emanato norme per il CBD. Negli Stati Uniti, un prodotto di CBD è considerato legale se contiene meno dello 0,3% di THC. Molti viaggiatori hanno riferito di aver ricevuto un pass per piccole differenze, ma i regolamenti TSA richiedono agli agenti di segnalare eventuali violazioni alle forze dell'ordine.

Tuttavia, in alcuni stati americani la legge dello stato potrebbe essere in conflitto con la legge federale. Pertanto, è sempre una buona idea ricercare le leggi locali dello stato specifico in cui stai andando.

Dato che sia la cannabis medica che quella ricreativa sono state legalizzate in Canada, non c'è limite alla quantità di THC che un prodotto CBD legale può contenere. Puoi viaggiare in sicurezza con una scorta di CBD valida per massimo 30 giorni. Tuttavia, gli oli trasportati su un velivolo saranno soggetti al limite della linea aerea sui liquidi (solitamente 100ml in Canada). 

Conclusioni su come viaggiare con il CBD

Se viaggi in Europa, assicurati di trasportare solo prodotti CBD contenenti meno dello 0,2% di THC. Se viaggi negli Stati Uniti, dovresti trasportare solo prodotti CBD che contengono meno dello 0,3% di THC ed assicurarti di non violare le leggi statali.

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