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Author: Luke Sholl

Tutto Ciò Che C'è da Sapere sulla Lavanda

lavender

Continuate la lettura per scoprire le origini della lavanda, il suo impiego come integratore olistico e ciò che ha da dire la scienza sui suoi potenziali benefici per la mente e il corpo. In questa pianta c'è molto di più di quanto non appaia a prima vista.

Cos'è la lavanda?

La lavanda (Lavandula angustifolia) è una pianta aromatica coltivata in tutto il mondo per i suoi fiori profumati e gli oli essenziali. Comprendente circa 47 specie differenti, il genere Lavandula possiede una storia ricca e intensa (oltre 2500 anni). Ma cosa c'è in questa pianta che ha catturato l'attenzione di così tanta gente?

Tanto per cominciare, parliamo un po' della biologia di questa pianta. La lavanda ama i climi temperati, e cresce in maniera naturale un po' in tutta Europa, attorno al Mediterraneo e nel sudovest dell'Asia. Se la sua natura adattabile può aver contribuito alla sua popolarità, il principale motivo di attrazione della lavanda deriva dal suo impiego in cucina, cosmetica e pratiche olistiche.

Nonostante il suo gradevole aroma e la sua colorazione vibrante siano le caratteristiche della lavanda che più attirano l'attenzione, se guardate bene al di là di quelle foglie violette, la lavanda possiede una grande abbondanza di composti con ampio potenziale lenitivo.

Quali sono i possibili benefici della lavanda per la salute?

E qui comincia ad apparire il vero potenziale della lavanda. All'interno della pianta si trovano abbondanti terpeni, e il linalolo è quello predominante. Le antiche culture non comprendevano l'interazione fra i terpeni e il corpo umano, ma la scienza moderna sì. Oggi sappiamo che il corpo è in grado di assorbire e utilizzare questi composti per attivare certi processi biologici, e da qui deriva l'impiego diffuso della lavanda nelle pratiche olistiche.

Ecco riassunto in breve il potenziale impatto della lavanda sul corpo e sulla mente:

• Benefica per la pressione del sangue e la frequenza cardiaca: Uno studio del 2017 ha esaminato gli effetti della lavanda inalata in un reparto di terapia intensiva per chirurgia a cuore aperto. Nonostante il campione comprendesse solamente 40 pazienti, la ricerca suggerisce che l'olio di lavanda abbia aiutato a stabilizzare i parametri vitali (pressione sanguigna e frequenza cardiaca) postoperatori.

• Agisce sui sintomi dell'asma: In un modello animale di asma bronchiale, la lavanda inalata ha aiutato a ridurre l'infiammazione e il muco nei polmoni di roditori. Anche se non si tratta di una sperimentazione su umani, svela una promettente interazione fra la lavanda e le citochine dannose.

• Possibili proprietà antimicotiche: In uno studio del 2005 si è scoperto che linalolo e linalile (terpeni presenti nella lavanda) inibiscono la formazione di germi e riducono la progressione del fungo. E ancora meglio, questi risultati provvisori sono stati corroborati da un articolo di ricerca del 2011, che dimostrava ancora una volta l'effetto dell'olio di lavanda sulle infezioni micotiche, definendolo “di alta potenza”.

• Potrebbe proteggere la pelle sensibile: Per quanto la lavanda sia stata per decenni un ingrediente comune nelle pomate per la pelle, è solo relativamente da poco che gli scienziati hanno cominciato a capire perché. Una vasta rassegna pubblicata nel 2017 concludeva che sebbene manchino ancora studi specifici, le prove indicano che la lavanda potrebbe avere un impatto benefico sui sintomi di acne, eczema ed infiammazioni cutanee.

La lavanda può aiutare a favorire il sonno

Fra tutti i potenziali benefici della lavanda, il sonno è uno degli ambiti su cui si sono svolte le più ampie ricerche. Per fortuna, è anche un aspetto che contribuisce in maniera molto significativa al benessere. Una buona notte di sonno non solamente dà al nostro corpo un necessario tempo di pausa, ma ci fa sentire ben riposati e pronti per le sfide che abbiamo davanti.

Un altro studio sulle terapie intensive documenta gli effetti dell'olio di lavanda su pazienti postoperatori, scoprendo che “migliorava la qualità del sonno dei pazienti e riduceva il loro livello di ansia”.

Inoltre, uno studio del 2009 ha cercato di determinare le capacità olfattive della lavanda su uomini e donne. Trentuno individui in buona salute hanno partecipato ad uno studio sul sonno, in cui i gruppi di controllo venivano esposti alla fragranza di olio di lavanda al momento di addormentarsi.

La cosa straordinaria è che “tutti i soggetti riferivano di un accresciuto vigore la mattina seguente all'esposizione alla lavanda”, e di una riduzione del tempo necessario per addormentarsi. Con la costante pressione della vita moderna, è inevitabile che certe volte si abbia bisogno di un piccolo aiuto per mantenere un salutare livello del sonno. Le ricerche suggeriscono senza dubbio che la lavanda potrebbe costituire un potente ausilio per il sonno, ma qual è il modo migliore per giovarsi delle sue proprietà rilassanti?

Quali prodotti contengono lavanda?

Prima di poter sfruttare i benefici della lavanda per il sonno, la pianta deve essere sottoposta a lavorazione. I produttori trasformano la pianta in un olio essenziale carico di potenti terpeni. L'olio di lavanda che ne risulta è un ingrediente incredibilmente comune ad un grandissimo numero di prodotti.

Olio di lavanda

La bellezza dell'olio di lavanda per uso alimentare è la sua versatilità. Potete applicarlo direttamente sulla pelle o consumarlo insieme ad altri ingredienti naturali. Se avete intenzione di fare dell'olio di lavanda un uso topico, raccomandiamo di testarlo prima su una piccola porzione di pelle.

Se il risultato è favorevole, siete liberi di applicare alcune gocce direttamente sulla pelle. Se la pelle è aperta o particolarmente sensibile, depositate prima le gocce su un batuffolo di cotone prima di tamponare delicatamente. Potete provare a consumare l'olio di lavanda anche oralmente, anche se ha un sapore piuttosto forte. Per aiutare a sopportarne il gusto, provate a immergere un cucchiaino di lavanda in una tazza d'acqua bollente.

Lavanda e CBD

Quando si combina la lavanda con altri ingredienti naturali, per esempio il nostro CBD di primissima qualità, i benefici cominciano a prendere davvero corpo. L'assenza di tossicità della lavanda la rende un partner ideale per il CBD, dato che entrambi questi composti agiscono insieme al corpo, e non contro di esso. Questo è di particolare importanza quando si vuole favorire il sonno, dato che sarà preferibile assumere gli integratori quanto più possibile in prossimità dell'ora di andare a letto, per il massimo effetto.

Infine, va preso in considerazione l'effetto entourage. Questo fenomeno unico amplifica le qualità di cannabinoidi e terpeni quando sono presenti nella stessa formula. Se volete potenziare gli effetti dei terpeni presenti nella lavanda, quale modo migliore di combinarli se non con il nostro estratto di CBD a spettro completo?

Come dosare la lavanda

Come molti integratori naturali, non esiste davvero un modo giusto o sbagliato di dosare la lavanda. La chiave è trovare la soglia che va bene per voi, e di solito lo si fa cominciando con un dosaggio basso e aumentandolo gradualmente.

Per molte persone, un buon punto di partenza è una singola goccia di olio di lavanda applicato direttamente o diluito con un olio vettore. Via via che vi abituate al suo effetto, potete aumentare la dose, una goccia alla volta.

Per quanto riguarda la frequenza, anche qui dipende da voi. Se state usando la lavanda specificamente per favorire un buon sonno, vi converrà consumarla circa quindici minuti prima di andare a letto. In questo modo, il vostro corpo avrà il tempo di assorbire pienamente l'olio di lavanda ricco di terpeni.

Quali sono i possibili effetti secondari della lavanda?

Dopo 2500 anni di utilizzo, abbiamo un'idea abbastanza precisa dei potenziali effetti secondari della lavanda. La possibilità di effetti secondari è scarsa, e se ne sperimentate alcuni, saranno lievi. Naturalmente, i potenziali effetti secondari variano grandemente a seconda del modo in cui utilizzate la lavanda, perciò è importante tenere a mente quanto segue:

• Consumata oralmente, la lavanda può provocare costipazione, o un aumento dell'appetito, mentre l'applicazione topica comporta un lieve rischio di irritazione, come anche l'inalazione.

Per fortuna, i potenziali effetti secondari svaniscono rapidamente, perciò se sperimentate qualche effetto avverso smettete semplicemente di usare l'integratore o riducete la dose proporzionalmente. Come sempre, se avete qualche dubbio riguardo all'uso della lavanda o dell'olio di lavanda, parlatene prima col vostro medico.

Conclusione: La lavanda è un integratore versatile

Per molti secoli, la lavanda è stata una potente pianta olistica. Ora, con una miglior comprensione della struttura chimica della pianta, sappiamo che rappresenta molto di più che non solamente un ausilio erboristico. Non soltanto potrebbe aiutare a trattare vari disturbi, ma agisce anche in supporto delle funzioni necessarie per addormentarsi più in fretta e mantenere un sonno salutare. Combinata con il potenziale supporto per il benessere da parte di ingredienti come il CBD, la lavanda può costituire una fantastica aggiunta alla vostra routine quotidiana.

Per testare le proprietà rilassanti della lavanda, perché non provate Complete Sleep di Cibdol? Oppure, consultate la nostra selezione completa di prodotti naturali per il sonno nel negozio Cibdol. Se avete ancora delle domande riguardo al sonno o su come mantenere una buona igiene del sonno, visitate la nostra Enciclopedia del CBD per trovare tutto ciò che volete sapere.

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