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Sources
Fonti

[1] Melchart D;Linde K;Worku F;Bauer R;Wagner H; Immunomodulation with Echinacea - A systematic review of controlled clinical trials. Phytomedicine : international journal of phytotherapy and phytopharmacology. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23195946/. Pubblicato nel 1994. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[2] Zhai Z;Liu Y;Wu L;Senchina DS;Wurtele ES;Murphy PA;Kohut ML;Cunnick JE; Z. Enhancement of innate and adaptive immune functions by multiple echinacea species. Journal of medicinal food. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17887935/. Pubblicato nel 2007. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[3] Kim HR;Oh SK;Lim W;Lee HK;Moon BI;Seoh JY; H-R. Immune enhancing effects of echinacea purpurea root extract by reducing regulatory T cell number and function. Natural product communications. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24868871/. Pubblicato nel 2014. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[4] Karsch-Völk M;Barrett B;Kiefer D;Bauer R;Ardjomand-Woelkart K;Linde K; M. Echinacea for preventing and treating the common cold. The Cochrane database of systematic reviews. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24554461/. Pubblicato nel 2014. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[5] Liu Q;Chen Y;Shen C;Xiao Y;Wang Y;Liu Z;Liu X; Q. Chicoric acid supplementation prevents systemic inflammation-induced memory impairment and amyloidogenesis via inhibition of NF-ΚB. FASEB journal : official publication of the Federation of American Societies for Experimental Biology. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28003341/. Pubblicato nel 2017. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[6] JB; SMSRSAH. The potential use of Echinacea in acne: Control of Propionibacterium acnes growth and inflammation. Phytotherapy research : PTR. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20830697/. Pubblicato nel 2011. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[7] S; YSRJRPO. Skin improvement and stability of echinacea purpurea dermatological formulations. International journal of cosmetic science. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20384903/. Pubblicato nel 2010. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[8] S; MAVMS. Echinacea purpurea: Pharmacology, phytochemistry and Analysis Methods. Pharmacognosy reviews. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26009695/. Pubblicato nel 2015. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

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Cos'è l'Echinacea?

L'echinacea è una pianta da fiore molto famosa, appartenente alla famiglia delle Asteraceae. I suoi petali colorati racchiudono numerosi ingredienti attivi e proprietà interessanti. Proseguite la lettura per scoprire perché l'echinacea è così popolare ed in che modo potrebbe supportare il nostro benessere.

Cos'è l'echinacea?

L'echinacea è un genere di pianta erbacea perenne, originaria di varie zone del Nord America e conosciuta da molti come integratore erboristico (spesso sotto forma di Echinacea purpurea). Questo diffuso interesse nei confronti della pianta deriva dall'abbondanza di principi attivi e dal suo potenziale influsso sull'organismo umano.

• Secondo alcuni dati, questo importante membro della famiglia delle Asteraceae potrebbe generare un impatto benefico su infiammazione, sintomi influenzali, cicatrizzazione delle ferite ed altro ancora.

Tuttavia, prima di esaminare gli studi scientifici, osserviamo più da vicino questa pianta dai colori vivaci. Il nome “echinacea” deriva dal greco echinos (riccio), per via della forma del fiore, caratterizzata da una dozzina di petali colorati ed una grande testa bulbosa al centro. In condizioni ambientali ottimali, la pianta può raggiungere i 140cm di altezza, ma la statura non è la sua qualità più rilevante.

Meccanismo d'azione dell'echinacea

In effetti, ciò che rende l'echinacea così intrigante è il suo ampio assortimento di molecole antiossidanti. Osservando al microscopio i fiori, le foglie e le radici della pianta, è possibile individuare flavonoidi, acido cicorico ed acido rosmarinico. Dopo essere stati accuratamente estratti, questi componenti vengono distribuiti in commercio come integratori a base di echinacea.

Il genere Echinacea include diverse specie di piante, ma soltanto tre di esse vengono utilizzate per la preparazione di integratori erboristici: l'Echinacea purpurea, l'Echinacea angustifolia e l'Echinacea pallida. Si ritiene che queste tre piante racchiudano una maggiore concentrazione dei principi attivi sopracitati.

A cosa serve l'echinacea?

Considerando le proprietà di queste tre specie ed il loro complesso mix di antiossidanti, che effetti può generare l'echinacea? A quanto pare, molteplici.

L'echinacea ed il sistema immunitario

Nonostante la pianta venga spesso considerata un rimedio contro raffreddore e sintomi influenzali, non esistono molte ricerche riguardo gli influssi dell'echinacea sul sistema immunitario. Questo non significa che siano totalmente assenti: alcuni articoli scientifici hanno infatti evidenziato il presunto meccanismo d'azione della pianta.

Nello specifico, le indagini includono una revisione sistematica di studi clinici controllati, effettuata nel 1994, uno studio del 2007 sul sistema immunitario innato e adattativo, ed una ricerca relativa agli influssi dell'erba sul funzionamento delle cellule T, svolta nel 2014.[1],[2],[3] Tutti e tre gli studi indicano che l'echinacea (in particolare l' E. angustifolia) potrebbe contribuire a modulare e migliorare la risposta del sistema immunitario.

Ovviamente, queste ricerche non sono del tutto prive di difetti. Molti degli esperimenti non tengono conto di variabili come “materiale vegetale, metodi di estrazione ed introduzione di altri componenti”.[4]

L'echinacea e l'infiammazione

In precedenza, abbiamo citato l'acido cicorico, uno degli ingredienti attivi dell'echinacea. Secondo il Laboratory of Functional Chemistry and Nutrition of Food in Cina, questo acido fenolico naturale potrebbe racchiudere “una potente azione antiossidante ed anti-obesità”.[5]

Gli scienziati hanno scoperto che l'acido cicorico estratto dall'Echinacea purpurea influenza “citochine e mediatori dell'infiammazione” nelle cavie animali affette da neuroinfiammazione. Purtroppo, la neuroinfiammazione è un sintomo frequente del morbo di Alzheimer, capace di influire notevolmente sulle funzioni cognitive.

L'echinacea e la pelle

Le capsule o le tinture a base di echinacea non rappresentano le uniche soluzioni per trarre vantaggio dai presunti effetti della pianta. Uno studio, condotto nel 2011, ha evidenziato un potenziale beneficio derivante dall'applicazione dell'erba sulla cute. I dati ricavati dall'Università della Columbia Britannica suggeriscono che l'Echinacea purpurea potrebbe ridurre notevolmente la “secrezione di citochine pro-infiammatorie” nei casi gravi di acne.[6]

Una ricerca precedente aveva gettato le basi per questa indagine, indicando che le formulazioni “non mostravano effetti irritanti sulla pelle” dei dieci volontari sani, di età compresa tra i 25 ed i 40 anni.[7]

Quali sono gli effetti collaterali dell'echinacea?

Fortunatamente, sembra che l'erba sia ben tollerata dall'organismo umano.[8] Gli effetti indesiderati più comuni includono eruzione cutanea, congestione nasale, rinorrea e gola irritata (i classici sintomi di reazione allergica). L'echinacea è una pianta da fiore, pertanto chi è allergico all'ambrosia, alla calendula o alle Asteraceae, dovrebbe evitare il contatto con questa specie.

Ovviamente, in caso di dubbi riguardo l'assunzione orale di estratti di echinacea o l'applicazione a livello locale, è preferibile consultare un medico. È inoltre importante notare che i potenziali effetti collaterali dell'echinacea nel lungo periodo sono ancora da accertare.

Come assumere l'echinacea

Considerando la relativa sicurezza degli integratori di alta qualità, il modo migliore per assumere l'echinacea consiste nel seguire le linee guida indicate dall'azienda produttrice. Occorre poi valutare il metodo di somministrazione, che può influire sugli effetti dell'erba:

• Gli estratti di echinacea in polvere e le tinture liquide vanno assunti per via orale, diverse volte al giorno. Questi integratori sono concepiti soprattutto per migliorare il benessere dall'interno.

• Le creme a base di echinacea si avvalgono degli antiossidanti presenti nell'erba per generare influssi a livello cutaneo. Di solito, anche queste formule vengono applicate diverse volte al giorno, massaggiando delicatamente la lozione sulle aree interessate.

Quanta echinacea bisogna assumere?

Sfortunatamente, non esistono raccomandazioni ufficiali relative al dosaggio dell'echinacea. Ad ogni modo, è consigliabile svolgere personalmente alcune ricerche, in base ai propri obiettivi ed al metodo di somministrazione prescelto. Ad esempio, il dosaggio degli estratti per via orale è diverso da quello delle creme.

Bisogna anche sottolineare che gli estratti potrebbero interferire con altri medicinali assunti congiuntamente. Tale considerazione è importante soprattutto per i soggetti con patologie preesistenti. Come accennato in precedenza, è fondamentale seguire le istruzioni indicate sulla confezione dei prodotti a base di echinacea e stabilire il dosaggio ideale con l'aiuto di un medico.

Echinacea: Un integratore erboristico estremamente versatile

È evidente che l'echinacea racchiude un notevole potenziale. Il diffuso interesse nei confronti di questa pianta rende l'echinacea ancora più affascinante, ma è comunque necessario svolgere ulteriori studi clinici controllati. Dai dati raccolti fino ad oggi sono emerse interazioni incoraggianti. Combinando questi risultati con i lievi effetti collaterali dell'erba, l'echinacea potrebbe essere considerata un valido alleato per il benessere dell'organismo.

Seguendo un approccio graduale e costante, potete valutare personalmente le numerose potenzialità dell'echinacea. Come sempre, ricordate di scegliere prodotti di alta qualità per essere sicuri che contengano un'adeguata quantità di antiossidanti ed altri principi attivi.

Siete pronti a sperimentare i vasti influssi dell'echinacea? Provate il nostro integratore CBD Immune Booster, che racchiude un'esclusiva formula arricchita all'echinacea. Per maggiori informazioni riguardo le molecole presenti nella pianta di echinacea, visitate la nostra **Enciclopedia CBD.

Author
Luke Sholl

Title/author.

Luke Sholl
Con oltre un decennio di esperienza come scrittore in ambito di CBD e cannabinoidi, Luke è un giornalista affermato, nonché il principale autore di articoli per Cibdol ed altre pubblicazioni a tema cannabis. Sempre impegnato a presentare contenuti autentici, basati su prove reali, ha esteso il suo interesse per il CBD ai settori del fitness, della nutrizione e della prevenzione delle malattie.
Luke Sholl

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Luke Sholl
Con oltre un decennio di esperienza come scrittore in ambito di CBD e cannabinoidi, Luke è un giornalista affermato, nonché il principale autore di articoli per Cibdol ed altre pubblicazioni a tema cannabis. Sempre impegnato a presentare contenuti autentici, basati su prove reali, ha esteso il suo interesse per il CBD ai settori del fitness, della nutrizione e della prevenzione delle malattie.
Fonti

[1] Melchart D;Linde K;Worku F;Bauer R;Wagner H; Immunomodulation with Echinacea - A systematic review of controlled clinical trials. Phytomedicine : international journal of phytotherapy and phytopharmacology. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23195946/. Pubblicato nel 1994. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[2] Zhai Z;Liu Y;Wu L;Senchina DS;Wurtele ES;Murphy PA;Kohut ML;Cunnick JE; Z. Enhancement of innate and adaptive immune functions by multiple echinacea species. Journal of medicinal food. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17887935/. Pubblicato nel 2007. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[3] Kim HR;Oh SK;Lim W;Lee HK;Moon BI;Seoh JY; H-R. Immune enhancing effects of echinacea purpurea root extract by reducing regulatory T cell number and function. Natural product communications. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24868871/. Pubblicato nel 2014. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[4] Karsch-Völk M;Barrett B;Kiefer D;Bauer R;Ardjomand-Woelkart K;Linde K; M. Echinacea for preventing and treating the common cold. The Cochrane database of systematic reviews. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24554461/. Pubblicato nel 2014. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[5] Liu Q;Chen Y;Shen C;Xiao Y;Wang Y;Liu Z;Liu X; Q. Chicoric acid supplementation prevents systemic inflammation-induced memory impairment and amyloidogenesis via inhibition of NF-ΚB. FASEB journal : official publication of the Federation of American Societies for Experimental Biology. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28003341/. Pubblicato nel 2017. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[6] JB; SMSRSAH. The potential use of Echinacea in acne: Control of Propionibacterium acnes growth and inflammation. Phytotherapy research : PTR. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20830697/. Pubblicato nel 2011. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[7] S; YSRJRPO. Skin improvement and stability of echinacea purpurea dermatological formulations. International journal of cosmetic science. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20384903/. Pubblicato nel 2010. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

[8] S; MAVMS. Echinacea purpurea: Pharmacology, phytochemistry and Analysis Methods. Pharmacognosy reviews. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26009695/. Pubblicato nel 2015. Consultato il 16 marzo 2022. [Fonte]

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