Tutti ingredienti naturali

L’agricoltura moderna può essere suddivisa in due principali gruppi. Da una parte troviamo le colture intensive, dove le piante possono essere modificate geneticamente per produrre raccolti più abbondanti e trattate con sostanze chimiche come pesticidi, erbicidi e fungicidi. Le colture intensive sono destinate a produrre il volume massimo di un prodotto di scarsa qualità contenente alte concentrazioni di sostanze chimiche. Dall'altra troviamo il secondo gruppo, quello dell’agricoltura biologica, che si basa su un approccio più lento, ma più sostenibile e naturale. Questi due approcci colturali, uno industriale e l’altro naturale, si applicano anche alla coltivazione della canapa e alla produzione di CBD.

In questi ultimi anni, le vendite di prodotti di canapa hanno subito una crescita esponenziale. Dai sacchetti in fibra di canapa alle lozioni, oggi possiamo trovare facilmente i prodotti più diversi realizzati con questa pianta. La crescente domanda di canapa ha spinto numerosi agricoltori ad avviare colture intensive più produttive.

Questo approccio commerciale e con maggiori margini di guadagno si ripresenta anche durante l’estrazione degli oli di CBD. Alcune aziende, ma non noi, usano gli scarti della lavorazione della canapa industriale come fonte di cannabidiolo a basso costo. Ciò implica anche l’uso di solventi industriali per estrarre il CBD (o anche il THC), adottando tecniche d’estrazione artigianali e poco affidabili. In questi casi si vuole massimizzare il profitto a scapito della qualità del prodotto finale e della salute dei clienti.

IL PROBLEMA DEI SOLVENTI

I produttori che seguono il principio de “i profitti vengono prima della qualità” estraggono i cannabinoidi usando solventi, con il fine di accelerare i processi ed aumentare le quantità di CBD. Tuttavia, gran parte di queste aziende usa solventi come il petrolio, la nafta, il butano ed altri idrocarburi potenzialmente pericolosi per la nostra salute. Quando questi solventi non vengono completamente rimossi dal prodotto, verranno ingeriti, inalati o assorbiti dall’organismo del consumatore insieme al CBD.

Un estratto di canapa di prima qualità, invece, non dev’essere tossico e deve contenere diversi composti biochimici naturali come aminoacidi, carboidrati, vitamine, acidi grassi e flavonoidi. È molto importante che contenga anche un gran numero di terpeni, come il mircene, il beta-cariofillene, il terpinolene, il limonene, il pinene e molti altri ancora. Gli oli di CBD di qualità superiore possono contenere oltre 80 diversi cannabinoidi legali, come CBD, CBC, CBG e CBN, e non devono contenere la minima traccia di sostanze chimiche sintetiche. È per questo che è così importante eliminare qualsiasi residuo di solvente.

Rispetto ai metodi d’estrazione con solventi a base di idrocarburi, quelli con etanolo, CO2 o oli vegetali tendono a non estrarre le concentrazioni massime di cannabinoidi. Questi metodi d’estrazione sono tecnicamente più sofisticati ed impegnativi e costringono i produttori ad usare solo le migliori materie prime, per poter così contare sul contenuto più elevato dei composti più benefici. Gli estratti di CBD realizzati con solventi da noi scelti conservano la miscela organica di sostanze benefiche, rendendo l’olio di CBD molto più efficace. Quest’olio contiene anche molti altri composti benefici che lavorano in sinergia con il CBD, creando l’effetto entourage.

LA SCELTA DI SOLI INGREDIENTI NATURALI DA PARTE DELLA CIBDOL

Alla Cibdol siamo orgogliosi dei metodi naturali che adottiamo. Il nostro obiettivo è quello di ottenere oli di Cannabis contenenti tutti i principi attivi della pianta, ovvero l’intero spettro di composti vegetali benefici per il nostro organismo, oltre al CBD. Questa è la sostanziale differenza con i prodotti contenenti solo CBD puro ed isolato.

Rispettiamo i più rigorosi standard di qualità imposti dall’UE per i prodotti alimentari destinati al consumo umano. Acquistiamo solo la migliore canapa coltivata biologicamente. Usiamo estratti di canapa grezzi a basso contenuto di CBD, ma ricchi del fitocomplesso naturale della pianta. Per ottenere le alte concentrazioni di cannabidiolo, purifichiamo selettivamente l’estratto originale.

Ogni singola fase del processo produttivo del nostro olio di CBD e il suo contenuto di CBD sono accuratamente analizzati e garantiti, oltre ai test a cui vengono sottoposti anche i composti originali. Ecco perché gli oli di CBD della Cibdol sono tra i più puri e naturali disponibili oggi sul mercato.