CBD e Dieta Chetogenica Sono Complementari Tra Loro?

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Nell'ambito della salute e del benessere, CBD e dieta chetogenica sono entrambi molto apprezzati. Ma sono compatibili tra loro? Secondo le ricerche svolte fino ad oggi, i loro benefici sembrerebbero complementari. In pratica, CBD e dieta chetogenica, oltre ad essere affini, potrebbero creare un vero e proprio binomio vincente.

Ecco come il CBD unito alla dieta chetogenica potrebbe aiutare a sentirsi più energici.

Cos'è la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica prevede un basso consumo di carboidrati e un elevato apporto di grassi. Questo regime alimentare aiuta a bruciare i grassi in modo più efficiente, eliminando il glucosio dall'organismo e favorendo uno stato di chetosi. Il glucosio (zucchero) è la fonte di energia primaria del corpo umano. Quando si verifica una carenza di glucosio, l'organismo inizia a bruciare i grassi per produrre molecole di energia chiamate chetoni.

I carboidrati rappresentano la principale fonte di glucosio nella nostra dieta. Quando assumiamo grandi quantità di pane, pasta e zuccheri, tutto ciò che non viene trasformato immediatamente in energia si accumula nell'organismo sotto forma di grasso. Una dieta povera di carboidrati e ricca di grassi stimola il corpo ad entrare in uno stato di chetosi e ad alimentarsi in modo diverso—bruciando i grassi anziché accumulandoli.

Indurre l'organismo in uno stato di chetosi può essere vantaggioso. Chi segue la dieta chetogenica spesso dichiara di percepire meno lo stimolo della fame e di perdere peso più facilmente. Una dieta chetogenica può ridurre l'infiammazione e migliorare la sensibilità all'insulina. Ovviamente non può essere considerata un trattamento contro il diabete, tuttavia può offrire dei benefici preventivi, poiché riduce la resistenza all'insulina.

I vantaggi del CBD e della dieta chetogenica

Negli ultimi anni, il CBD e la dieta chetogenica hanno richiamato l'attenzione di molte persone. Ma non vanno etichettati come semplici mode di passaggio: hanno fatto scalpore nel settore del benessere psico-fisico per validi motivi.

Ecco alcune delle ragioni per cui questo duo può risultare benefico per la nostra salute:

Perdita di peso

Esistono vari tipi di grasso corporeo: buono, cattivo e persino di colori diversi. Quello a cui ci riferiamo solitamente è il tessuto adiposo bianco. Esso è il risultato di un eccessivo accumulo di calorie. Un eccesso di grasso bianco può condurre all'obesità e ad altri problemi come malattie cardiache e disturbi del metabolismo. Il rischio è maggiore se gran parte del grasso è situato attorno all'addome.

Il tessuto adiposo bruno rappresenta una riserva di energia più compatta. È infatti formato da mitocondri ricchi di ferro e, a differenza del tessuto bianco, può aiutare a bruciare le calorie e a contrastare l'obesità.

Alcuni studi indicano che il CBD potrebbe promuovere “l'imbrunimento del grasso”, ovvero la trasformazione del tessuto bianco “cattivo” in grasso bruno “buono”. Una ricerca pubblicata sulla rivista Molecular and Cellular Biochemistry ha evidenziato che il CBD aumenta i marker associati all'imbrunimento del grasso e stimola la metabolizzazione dei lipidi. Pertanto, potrebbe favorire la trasformazione dei grassi in energia, amplificando l'azione brucia-grassi della dieta chetogenica.

Stimolare il metabolismo, controllare l'appetito

Il CBD potrebbe contribuire a regolare il metabolismo e l'appetito. Diversi studi hanno rilevato che il sistema endocannabinoide (SEC) svolge una funzione regolatrice su assunzione di cibo, metabolismo e sistema endocrino. Quest'ultimo produce gli ormoni che innescano la sensazione di fame. Il CBD è in grado di influire sul SEC in vari modi. Potrebbe quindi mantenere il metabolismo sano e in equilibrio.

La dieta chetogenica produce effetti complementari. Limita l'assorbimento di glucosio, stimolando l'organismo a bruciare i grassi per produrre energia. Questa dieta riduce inoltre i livelli di grelina, l'ormone che stimola l'appetito. Per seguire questo regime alimentare non è necessario diminuire drasticamente i cibi calorici. Sostituendo i carboidrati con alimenti ricchi di grassi vi sentirete comunque sazi. Potrete inoltre stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue riducendo gli sbalzi repentini e il desiderio improvviso di cibo.

Contrastare l'insulinoresistenza e i disturbi del metabolismo

Una dieta chetogenica può aiutare a combattere l'insulinoresistenza. Questo disturbo è legato ai livelli di zucchero nel sangue e può condurre a malattie come il diabete di tipo 2. Anche in questo caso il CBD si dimostra un ottimo alleato della dieta chetogenica. Uno studio pubblicato sull'_American Journal of Pathology_ ha evidenziato che il CBD racchiude un “notevole” potenziale terapeutico nel trattamento dei disturbi metabolici.

Né il CBD, né la dieta chetogenica rappresentano un trattamento contro il diabete. Tuttavia, potrebbero essere utili strumenti di prevenzione. Gli studi, seppur preliminari, aprono la strada a promettenti sviluppi futuri.

Riduzione dell'infiammazione

L'infiammazione cronica viene definita un “killer silenzioso” poiché è associata a malattie cardiache, cancro, diabete—e persino morbo di Alzheimer. Queste sono solamente alcune delle patologie gravi collegate ad una infiammazione persistente.

La buona notizia è che CBD e dieta chetogenica sembrano generare effetti antinfiammatori. Potrebbero persino sfruttare un meccanismo d'azione analogo. Alcune ricerche hanno rilevato che CBD e chetosi possono sopprimere le citochine, proteine che segnalano la risposta infiammatoria dell'organismo. La combinazione tra integratori al CBD e dieta chetogenica potrebbe contribuire a regolare il sistema immunitario e attenuare l'infiammazione.

Azione protettiva su cuore e cervello

Contrastare l'infiammazione cronica è fondamentale per mantenere sani cuore e cervello. In questo particolare frangente, CBD e dieta chetogenica sembrano supportarsi a vicenda.

Un articolo del 2018 apparso sulla rivista Surgical Neurology International evidenzia che il CBD aumenta i livelli del neurotrasmettitore adenosina. Elevate quantità di adenosina sono associate ad una diminuzione dell'infiammazione e ad effetti neuroprotettivi. Le ricerche dimostrano inoltre che il CBD è in grado di proteggere le cellule endoteliali che rivestono le arterie coronarie. In sostanza, il CBD può potenzialmente supportare la salute di cuore e cervello.

Non dimentichiamo anche in questo caso il contributo della dieta chetogenica. Alcuni studi dimostrano che essa può ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” LDL e aumentare la quantità di colesterolo HDL benefico per la salute del cuore. Secondo i test effettuati su cavie animali, questa dieta potrebbe anche contrastare lo sviluppo dell'Alzheimer.

Sia la dieta chetogenica che il CBD sono considerate terapie promettenti contro il morbo di Alzheimer e l'epilessia refrattaria ai trattamenti. La dieta chetogenica in realtà era stata concepita inizialmente come trattamento per l'epilessia. Solo in tempi recenti questo regime alimentare è diventato popolare per perdere peso e favorire il benessere generale.

Il CBD può favorire la transazione verso uno stato di chetosi?

Per chi ha appena iniziato la dieta chetogenica, l'uso del CBD potrebbe favorire il passaggio verso uno stato di chetosi. Lo scopo della chetodieta è stabilizzare la glicemia e aumentare i livelli di energia. Tuttavia, ciò non avviene immediatamente. Quando si riduce il consumo di carboidrati, inizialmente ci si può sentire deboli, irritabili e persino confusi. L'organismo infatti ha bisogno di tempo per adattarsi, poiché è abituato ad ottenere energia dal glucosio. Dopo qualche giorno il corpo inizierà a bruciare i grassi, e a produrre i chetoni che forniranno nuova energia.

Il CBD è stato ampiamente studiato per i suoi effetti ansiolitici. Questa molecola potrebbe alleviare l'irritabilità spesso presente quando si inizia la dieta chetogenica. Gli scienziati hanno inoltre notato che il CBD è potenzialmente in grado di conciliare il sonno. Agendo sul sistema endocannabinoide, il CBD potrebbe aiutare a regolare il ritmo circadiano. Uno studio ha addirittura scoperto che il CBD può contrastare l'eccessiva sonnolenza diurna. La sostanza potrebbe quindi rivelarsi utile per chi soffre di stanchezza durante il giorno dopo aver iniziato a seguire la dieta chetogenica.

CBD e dieta chetogenica — una coppia promettente

Insomma, CBD e dieta chetogenica rappresentano un buon abbinamento? Sembrerebbe di sì. Entrambi producono risultati simili e, combinati insieme, possono amplificare i benefici complessivi per la salute. Detto questo, molte delle ricerche condotte sul CBD sono ancora in fase preliminare. Occorrono ulteriori indagini per confermare il suo effettivo potenziale terapeutico. Fortunatamente, i risultati ottenuti finora sono promettenti.

In caso di dubbi o condizioni di salute pre-esistenti, è preferibile consultare il medico prima di modificare drasticamente la propria alimentazione o iniziare ad assumere integratori. In assenza di controindicazioni, si può seguire una dieta chetogenica abbinata all'assunzione di olio di CBD. Insieme ad uno stile di vita attivo, queste piccole modifiche possono aiutare a sentirsi più energici e pronti a vivere la vita pienamente.

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