Perché i Giocatori di Golf Assumono Olio di CBD?

Pubblicato:

Questa non è la prima volta che gli atleti professionisti sponsorizzano l'efficacia del CBD. Molte star del football, del basket e persino bodybuilders hanno gradualmente ma costantemente supportato l'utilità di questo cannabinoide. Il crescente interesse degli sportivi verso il CBD non è una coincidenza. Nel 2018, l'Agenzia mondiale antidoping (AMA) ha rimosso il CBD dalla lista delle sostanze proibite. Tuttavia, l'uso del componente psicotropo THC è ancora proibito durante le competizioni. Fortunatamente, i test antidroga sono progettati per rilevare esclusivamente il THC, quindi gli atleti possono trarre vantaggio dall'assunzione di oli di CBD a spettro completo. Lo spettro completo offre i benefici dell'effetto entourage e amplifica la potenziale efficacia terapeutica del CBD.

Tornando al campo di gioco, molti atleti esprimono il loro sostegno a favore del CBD e diverse aziende produttrici di CBD stanno persino iniziando a sponsorizzare i principali eventi sportivi. Il giocatore di golf professionista Scott McCarron è molto aperto riguardo il suo rapporto con l'olio di CBD. Ha infatti dichiarato che il cannabinoide migliora la qualità del sonno e il suo benessere psicofisico generale.

“L'ho provato [l'olio di CBD] circa due settimane dopo, quando sono tornato a casa. Tengo traccia del mio sonno con un dispositivo chiamato WHOOP. È un dispositivo per monitorare sonno e affaticamento. Atleti olimpici e giocatori della federazione di baseball e football americano lo usano. Per la prima volta durante i due anni che uso questo dispositivo, ho cominciato ad assumere CBD, e dal lunedì che ho cominciato, il mio sonno era nella fascia verde, il che significa fantastico sonno, per sette giorni di fila. Dalla prima volta che l'ho assunto, l'olio di CBD mi ha aiutato a dormire la notte.”

Scott evidenzia inoltre una questione importante—quella del tabù. Il pregiudizio che lega il CBD alla cannabis ha indotto alcuni atleti a limitare o evitare completamente l'uso di questo cannabinoide. In realtà il CBD estratto dalla canapa contiene quantità di THC irrilevanti e pertanto non provoca alcun effetto inebriante. Tuttavia, questo comportamento cauto è supportato da valide motivazioni. Infatti, anche se l'uso di CBD è accettato nel PGA Tour Champions, le linee guida ufficiali del torneo sottolineano che i giocatori consumano l'olio di CBD a proprio rischio e pericolo.

Infatti, il settore del CBD non è ancora completamente regolamentato e permette alle aziende di produrre oli di qualità scadente. Se i giocatori non hanno la certezza che il CBD sia stato estratto seguendo gli standard imposti dalla legge, rischiano di risultare positivi al THC nei test antidroga.

Per fortuna, esistono aziende produttrici di CBD molto attente alla qualità, che sottopongono i loro prodotti a rigidi test effettuati da laboratori indipendenti. Ciò fornisce una ulteriore garanzia agli atleti, molti dei quali non si separano mai dal loro olio di CBD. L'abile giocatore di golf e padre di due bambini Bubba Watson è uno degli atleti più noti nel settore. Oltre ad assumere CBD, ha anche instaurato una partnership con un'azienda produttrice di CBD. Egli ha deciso di consumare CBD per “dormire meglio e mantenere una buona forma fisica”.

Anche a livelli sportivi inferiori rispetto a quelli di Bubba o Scott, i motivi per assumere CBD sono destinati a diffondersi tra i golfisti di tutto il mondo. Il segreto sta nello scegliere un'azienda che controlli accuratamente i suoi prodotti finali, un aspetto di cui Cibdol va fiera. Cibdol effettua test indipendenti su tutti i suoi oli al CBD ed è anche orgogliosa di sponsorizzare il Dutch Golf Open di quest'anno.

Sebbene sia ancora presto per vedere il CBD come prodotto ufficiale degli sport professionistici, le testimonianze di giocatori di alto livello sono preziosissime—tanto quanto l'olio di CBD di qualità!

Iscriviti alla nostra newsletter ed approfitta di uno sconto del 10% di sconto su un ordine

Di quale prodotto ho bisogno?