È Consentito Viaggiare con l'Olio di CBD?

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Oggi il mondo è più connesso che mai, e non soltanto tramite i social media. Che si tratti di viaggi nazionali o esteri, volare in giro per il mondo è ormai facile e accessibile a chiunque. Il problema è che non tutti amano l'ebrezza del volo. Ansia, dolori addominali e stress sono alcuni dei sintomi percepiti da chi usa l'aereo per viaggiare. Spesso sono talmente fastidiosi che alcune persone rinunciano totalmente a questo mezzo di trasporto.

Per fortuna, il CBD potrebbe offrire un supporto. Tuttavia, portare questa sostanza in viaggio genera una situazione complicata: le norme relative al trasporto di CBD in aereo sono tutt'altro che chiare.

CBD e viaggi in aereo—da che parte state?

Se consumare olio di CBD è ormai parte della vostra routine quotidiana, al momento di partire per un viaggio probabilmente avvertirete il desiderio di portare il flacone con voi. Nella maggior parte dei Paesi è legale acquistare, vendere ed usare CBD, quindi portarlo in viaggio non dovrebbe essere un problema, giusto? Beh, come in tutto ciò che riguarda il CBD, la risposta è sì e no.

Molte nazioni sono ancora indecise su come regolamentare il CBD. Pertanto, la sostanza è situata in una "zona grigia" e spesso viene associata alla marijuana, il corrispettivo inebriante della canapa. Gran parte degli oli di CBD in Europa viene prodotta utilizzando canapa commerciale, che contiene meno dello 0,3% di THC, ed è pertanto legale e priva di effetti psicotropi. Purtroppo, gli ingiusti pregiudizi rivolti verso il CBD, e la sua associazione con la cannabis, tendono a creare confusione in chi viaggia in aereo, e anche nei governi. Negli Stati Uniti, ad esempio, l'olio di CBD può essere estratto da marijuana o da canapa, ma esistono delle eccezioni su entrambe le tipologie di prodotto. Una situazione piuttosto complicata, vero?

Comprendere la legge federale e i regolamenti del TSA

La legge federale negli Stati Uniti è di gran lunga una delle più complesse. Ma, almeno per quanto riguarda il CBD, l'America è uno dei pochi Paesi al mondo a fare un po' di chiarezza sul trasporto di CBD per via aerea. La Transportation Security Administration (TSA) ha il compito di garantire la sicurezza del trasporto pubblico negli USA. Fino a poco tempo fa, questa agenzia governativa trattava il CBD come la marijuana terapeutica, nonostante gli effetti delle due sostanze fossero sostanzialmente diversi. Nel 2018, la TSA ha aggiornato le linee guida relative al CBD, affermando quanto segue:

"I prodotti/farmaci contenenti CBD derivato da canapa, o approvati dalla FDA, sono legali purché vengano preparati seguendo i regolamenti legislativi previsti dall'Agriculture Improvement Act 2018".

In questa frase la parte "derivato da canapa" è essenziale. I produttori affidabili dovrebbero far testare i loro prodotti da enti esterni, offrendo la possibilità di conoscere con precisione le sostanze contenute nell'olio. Se il livello di THC resta inferiore allo 0,3%, dovrebbe essere possibile imbarcarsi in un volo all'interno degli USA portando con sé l'olio di CBD.

A causa di linee guida poco chiare i voli internazionali sono preclusi al CBD

Il problema dei viaggi internazionali è che bisogna tenere in considerazione le leggi della nazione di partenza, ma anche le norme vigenti nel Paese di destinazione. Anche se il CBD ricavato da canapa è ormai ampiamente accettato in varie parti dell'Europa, degli USA e del Canada, in ciascuno Stato esistono regole leggermente diverse riguardo alla sostanza. Quindi, tutti i prodotti contenenti CBD finiscono in un miscuglio di giurisdizioni differenti e, senza una ricerca approfondita o un permesso scritto, i rischi associati al trasporto di CBD in aereo risultano superiori ai vantaggi—almeno per ora.

Portare il CBD nel bagaglio a mano

Se avete intenzione di prenotare un volo nazionale, che sia all'interno degli Stati Uniti o nella vostra nazione, esistono alcuni passaggi da seguire per rendere meno stressante il vostro viaggio in aereo insieme al CBD. In fondo, questa sostanza è concepita per alleviare l'ansia, non per procurarla!

• Portate con voi delle prove che il CBD deriva da canapa

Tenendo conto che le linee guida fanno distinzione tra CBD derivato da canapa e CBD derivato da marijuana, è altamente consigliabile portare con sé delle prove che si sta viaggiando con CBD estratto da canapa. I produttori di CBD più rispettabili fanno analizzare i flaconi da enti esterni, per garantire che la percentuale di cannabinoidi sia corretta. Se possibile, esibite i risultati dei test su carta stampata per dimostrare che il vostro olio di CBD è legale—se le autorità lo mettono in discussione. Se non potete entrare in possesso di tali risultati, provate a portare con voi la confezione dell'olio, in cui dovrebbe essere dichiarata la quantità di THC presente.

• Studiare le normative locali

Se non state viaggiando all'interno degli USA, svolgete ricerche approfondite sulle leggi riguardanti il CBD in vigore nel vostro Paese. Come abbiamo accennato precedentemente, anche se l'acquisto e l'uso di olio di CBD è legale, potrebbe non essere consentito trasportarlo in aereo. Se state viaggiando all'interno degli Stati Uniti, studiate le normative vigenti nello Stato di partenza e in quello di arrivo. Se nella zona di partenza è consentito il trasporto aereo di CBD, non è detto che lo sia anche nello Stato in cui atterrerete. È fondamentale informarsi accuratamente sulle normative in vigore.

• Per l'olio di CBD valgono le stesse regole di qualsiasi altro liquido

Supponendo che l'olio di CBD venga accettato a bordo, ricordate che deve comunque rispettare le regole sul trasporto di liquidi. Esse variano da nazione a nazione ma, di solito, i liquidi vanno inseriti in un recipiente trasparente, e dichiarati alla dogana. Non provate a nascondere il vostro olio di CBD: trattatelo come qualsiasi altro liquido che portereste in viaggio.

Una considerazione finale sui viaggi in aereo con il CBD

Nella maggior parte delle situazioni, la difficoltà di portare l'olio di CBD in aereo supera ogni potenziale beneficio fornito dalla sostanza. Negli USA le regole sono leggermente più chiare, ma anche viaggiare in aereo tra stati americani portando con sé il CBD può diventare complicato. Se non riuscite a separarvi dal CBD, ricordatevi di svolgere delle ricerche accurate su ogni legge in vigore. Potete contattare la compagnia aerea o un istituto di vigilanza per chiedere informazioni sul trasporto aereo di olio di CBD, specialmente se online non riuscite a trovare istruzioni adeguate.

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