Cannabinoidi: Il Segreto Dietro al CBD

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Terpenes

La canapa è una pianta con alle spalle una lunga e tumultuosa storia. Questa particolare specie vegetale contiene oltre 480 composti naturali, in passato ampiamente coltivata in quasi tutto il mondo. Molte persone mostrano ancora un certo scetticismo verso i benefici della canapa per la salute ed il benessere, in quanto considerata una normale pianta priva di proprietà terapeutiche. Ma allora perché vengono spesso lodati i benefici della canapa nell'alimentazione umana? Quali sono i segreti di questa pianta come integratore alimentare? La risposta a queste domande sono i cannabinoidi in essa contenuti.

Che cosa sono I cannabinoidi?

I cannabinoidi sono composti secreti dai tricomi dei fiori della canapa. Queste piccole ma potenti molecole sono le responsabili dei benefici alimentari associati all'uso della canapa. I cannabinoidi sono presenti in concentrazioni variabili e ne esistono oltre 85 tipi. Il composto psicoattivo più abbondante in questa pianta, il THC, ha per anni distolto l'attenzione dagli altri cannabinoidi benefici contenuti nella canapa.

Il secondo cannabinoide più abbondante nella canapa è il cannabidiolo, o CBD. Questo composto non è psicoattivo ed offre importanti benefici per la nostra salute. In media, le sue concentrazioni oscillano tra l'1 e il 4% nella canapa industriale. Di recente, ricercatori e consumatori di tutto il mondo si stanno interessando ai suoi benefici nutrizionali.

Da dove provengono I cannabinoidi?

Hemp

Anche se il termine "canapa" viene usato per definire una pianta non psicoattiva principalmente usata nel settore industriale, edilizio ed alimentare, si tratta pur sempre di una specie vegetale appartenente al genere e specie Cannabis sativa L.. Nel corso dei decenni, la Cannabis è stata ibridata e selezionata per mantenere ed eliminare determinate qualità, alterando le concentrazioni di cannabinoidi. Se da una parte la canapa contiene una concentrazione di cannabinoide psicoattivo irrilevante (il contenuto di THC è inferiore allo 0,03%), dall'altra è stata a lungo rimaneggiata geneticamente per ottenere maggiori concentrazioni di CBD, da destinare alla produzione di oli di CBD ed altri integratori alimentari, legalmente venduti in quasi tutto il mondo.

Cannabinoidi ed esseri umani

I cannabinoidi offrono importanti benefici per l'essere umano, grazie alla loro azione sul sistema endocannabinoide presente all'interno del nostro corpo. Questo sistema aiuta a mediare le funzioni fisiche ed emotive del nostro organismo, con effetti simili a quelli indotti dagli stessi fitocannabinoidi.

I fitocannabinoidi, ovvero i cannabinoidi contenuti nelle piante di Cannabis, si legano ai recettori degli endocannabinoidi CB-1 e CB-2, distribuiti lungo tutto il nostro corpo. Questa unione genera determinati effetti che, a seconda della zona di contatto, provocano effetti molto diversi. Se da una parte i cannabinoidi psicoattivi stimolano soprattutto le funzioni cerebrali, dall'altra il CBD tende ad agire sul corpo in generale, senza interferire con le normali funzioni dell'organismo.

Come interagiscono tra di loro I cannabinoidi?

Secondo diverse ricerche scientifiche, l'azione congiunta di tutti i cannabinoidi è molto più efficace e potente della loro azione separata. Il cosiddetto "Effetto Entourage" è il nome usato per definire questo rapporto sinergico tra i cannabinoidi all'interno di un organismo. In sostanza, i cannabinoidi funzionano molto meglio quando agiscono insieme rispetto a quando lo fanno separatamente nella loro forma isolata. Il CBD ed i composti psicoattivi agiscono in un rapporto mutualistico, aumentando gli effetti benefici della canapa e riducendo quelli collaterali. Il CBD viene spesso citato come il cannabinoide più efficace per ridurre i sintomi dell'ansia, spesso indotta dai cannabinoidi psicoattivi.

entourage effect

Altri cannabinoidi essenziali

Sebbene tutti i cannabinoidi abbiano una loro specifica funzione, il THC ed il CBD sono presenti in concentrazioni nettamente superiori rispetto agli altri 80 cannabinoidi. Tra questi ricordiamo il CBDa, il precursore del CBD nella sua forma acida. Grazie al processo di decarbossilazione, il CBDa si trasforma in CBD.

Il CBC è il terzo cannabinoide più abbondante nelle piante di canapa e, come il CBD, non ha alcuna proprietà psicoattiva. Il CBC svolge una funzione molto importante nell'attivare l'efficacia del CBD, grazie proprio all'Effetto Entourage. Esistono decine di altri cannabinoidi con specifiche proprietà, essenziali per potenziare ed amplificare gli effetti del CBD.

I cannabinoidi sono legali?

Sebbene la canapa sia stata ampiamente coltivata nel corso della storia umana, la Cannabis sativa L. ha dovuto lottare duramente in questi ultimi decenni per il suo contenuto di cannabinoidi psicoattivi, presenti in concentrazioni diverse a seconda delle varietà. Fino a pochi anni fa, il CBD non era quasi considerato dai ricercatori e dalla gente comune come possibile integratore alimentare.

Oggi, il CBD è entrato a far parte della retorica nutraceutica ed è ampiamente disponibile sotto forma di oli di CBD, prodotti per l'uso topico e alimenti. Tutti questi derivati della canapa possono essere legalmente venduti in quasi tutti i Paesi europei, a patto che non contengano alcuna traccia di cannabinoidi psicoattivi, o almeno in concentrazioni irrilevanti. In questo modo i consumatori possono farne uso in qualsiasi momento della giornata, senza effetti collaterali o psicoattivi!

Come vengono estratti I cannabinoidi?

Harvest

I prodotti a base di CBD non si limitano ad essere venduti ai consumatori nella loro forma finita di oli dorati, pomate o balsami per labbra. I cannabinoidi devono essere sottoposti a delicati processi d'estrazione, per mantenere tutta la loro efficacia e qualità. Per estrarre questi composti, le parti vegetali delle piante di canapa vengono sottoposte a processi d'estrazione con solventi industriali, fonti di calore e pressione, con l'obiettivo di mantenere il più alto contenuto di CBD.

I prodotti con CBD di migliore qualità vengono sottoposti a processi d'estrazione con CO2, una delle tecniche più innovative per mantenere inalterata tutta la purezza del CBD. Altri solventi, come il butano, sono altrettanto efficaci nell'estrazione del CBD, ma possono lasciare sapori sgradevoli e residui chimici potenzialmente pericolosi.

Cannabinoidi e il loro futuro

Sempre più persone stanno riconoscendo le proprietà benefiche del CBD, un composto sempre più disponibile nella sua forma isolata in prodotti farmaceutici e integratori alimentari. Alcune aziende preferiscono accelerare i processi d'estrazione usando cristalli di CBD puro per la produzione dei loro prodotti. Sebbene arrivino a contenere concentrazioni di CBD prossime al 100%, si tratta di prodotti privi degli altri cannabinoidi. Attualmente, il settore del CBD sta vivendo un vero e proprio boom e sempre più consumatori si affideranno agli integratori alimentari con CBD, per poter sperimentare su se stessi i potenziali benefici di questo cannabinoide!

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