Insonnia e CBD

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Tutti quanti conosciamo l'importanza di una buona dormita. Sfortunatamente, i problemi legati al sonno stanno diventando sempre più comuni nella società moderna. Qui di seguito esploreremo i motivi della diffusione dei disturbi del sonno, come l'insonnia, e gli effetti che possono avere sulla nostra salute e benessere.

I PROBLEMI DI SONNO SONO SEMPRE PIÙ COMUNI TRA GLI ADULTI

Il termine "disturbo del sonno" copre un'area piuttosto ampia. Esistono i problemi più diversi legati al sonno e tutti influenzano le persone in modo diverso producendo vari effetti/sintomi. Tuttavia, i disturbi del sonno stanno diventando sempre più comuni, specialmente tra gli adulti.

Negli Stati Uniti, ad esempio, circa 50-70 milioni di adulti soffrono di qualche disturbo del sonno, secondo l'American Sleep Association. Tra questi troviamo il problema di addormentarsi involontariamente nelle ore di veglia o durante particolari attività (come la guida di un veicolo).

L'insonnia, tuttavia, rimane di gran lunga il disturbo del sonno più comune tra gli adulti. Circa il 30% degli statunitensi di età adulta riferisce di avere a che fare con insonnia a breve termine, mentre circa il 10% soffre di insonnia cronica.

In poche parole, l'insonnia è una grave forma di mancanza di sonno. Può creare problemi ad una persona al momento di conciliare il sonno o di addormentarsi, facendola sentire poco riposata anche dopo aver dormito. Trattare l'insonnia dipende soprattutto dalla comprensione delle cause che stanno alla base di tale condizione e possono variare da individuo a individuo.

Alcune persone, ad esempio, possono semplicemente avere cattive abitudini di sonno. Modificando questa routine, dovrebbero riuscire a rientrare in un ritmo di sonno normale. Altre, invece, possono sperimentare l'insonnia come sintomo di una condizione di base più grave, come ansia o depressione.

Un'altra causa di insonnia molto comune che colpisce gli adulti è l'apnea notturna, che affetta il 20% di donne adulte e fino al 30% degli uomini negli Stati Uniti. L'apnea notturna è un disturbo molto grave che, se non trattato, può aumentare i rischi di infarto, glaucoma e disturbi sia comportamentali che cognitivi.

COSA ACCADE QUANDO NON SI DORME ABBASTANZA?

Un'altra tendenza in crescita tra gli adulti è la mancanza di sonno in generale. Infatti, secondo i Centri Statunitensi per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, più di un terzo degli adulti americani non dorme abbastanza.

Secondo l'American Sleep Association, una persona adulta richiede dalle 7 alle 9 ore di sonno ogni notte. Tuttavia, le statistiche mostrano che fino al 40% di adulti non soddisfa tali requisiti. La ricerca ha scoperto che questa tendenza è addirittura in aumento negli ultimi anni. Se negli anni '40, ad esempio, gli adulti dormivano circa 8 ore per notte, oggi quel numero è sceso a 6,8, secondo alcuni recenti sondaggi.

La privazione del sonno è diventata un problema così comune, soprattutto tra i giovani adulti, che la si trova spesso citata in barzellette e storie divertenti su internet. Tuttavia, gli effetti dell'insonnia cronica non sono certo una questione da riderci sopra.

Quando una persona non dorme abbastanza può avvertire sintomi acuti a breve termine, come irritabilità, mal di testa, lentezza e tempi di reazione rallentati. Potreste anche ritrovarvi a fare più errori al lavoro e a scuola, o persino sperimentare problemi nell'articolazione delle parole dovuti alle poche ore di sonno (esattamente come potrebbe succedere dopo una pesante ubriacatura).

Altri effetti a breve termine piuttosto comuni legati alla privazione del sonno comprendono la memoria compromessa e la difficoltà di concentrazione. Secondo numerosi studi condotti su studenti, la privazione del sonno influenza direttamente la capacità di apprendere e assimilare informazioni.

Ma non finisce qui. La privazione del sonno può anche aumentare il rischio di sviluppare una varietà di altri problemi di salute più gravi.

Gli studi dimostrano che le persone che non dormono abbastanza soffrono di squilibri ormonali spesso collegati all'aumento di peso, che, come tutti sappiamo, può portare ad una pletora di altri problemi di salute.

Secondo altre ricerche, le persone che dormono poco possono anche manifestare problemi di pressione alta e di frequenza cardiaca accelerata. Gli studi suggeriscono anche che la privazione del sonno può causare un picco nelle concentrazioni di proteina C-reattiva, un indicatore di cardiopatie.

La ricerca degli anni '90 ha anche dimostrato che la privazione del sonno può influenzare il sistema immunitario. Più specificamente, gli studi sostengono che può abbassare le difese dell'organismo contro le infezioni.

La mancanza di sonno può anche influenzare il corretto funzionamento del metabolismo, aumentando il rischio di sviluppare diabete ed altre malattie.

CBD E SONNO

Il sistema endocannabinoide ha dimostrato di essere direttamente coinvolto nella mediazione del sonno. Nel 2013, ad esempio, uno studio pubblicato sulla rivista Sleep Medicine proponeva di analizzare la teoria secondo cui i composti della cannabis e della canapa possono ridurre l'ansia e indurre il sonno.

I ricercatori monitorarono i cicli del sonno di alcuni ratti maschi a cui furono somministrati numerosi prodotti chimici, tra cui un cannabinoide endogeno noto come 2-AG (o 2-arachidonoilglicerolo).

Lo studio condotto mostrò che il 2-AG aumentava l'attivazione dell'ormone concentrante la melanina (MCH), aumentando di conseguenza il sonno REM. Nello studio emerge anche che gli antagonisti del CB1 potrebbero impedire l'aumento del sonno REM. Sulla base di questi risultati, gli autori dello studio hanno concluso che il sistema endocannabinoide è chiaramente coinvolto nella modulazione del sonno, specialmente di quello REM.

Grazie ai suoi effetti ansiolitici e sedativi, oltre alla sua capacità di stimolare il sistema endocannabinoide senza produrre effetti collaterali, il CBD può aiutare a stimolare un sonno più sano e a ripristinare il ritmo circadiano.

MELADOL COME SOLUZIONE

Meladol è un integratore per trattare i problemi di sonno che combina melatonina e CBD. La melatonina è un ormone endogeno noto per essere coinvolto nella conciliazione del sonno e nel controllo del ritmo circadiano dell'uomo. In combinazione con le proprietà ansiolitiche del CBD, questa miscela è il complemento perfetto per chi desidera riposare meglio la notte.

A differenza dei tradizionali farmaci per dormire, il Meladol non provoca alcun effetto collaterale. È invece un modo naturale per riallineare il ciclo del sonno del vostro corpo e per sentirvi ringiovaniti e riposati al risveglio. Per maggiori informazioni sul Meladol e sui suoi effetti, cliccate qui.


Cibdol