Quali Sono i Vantaggi dei Liposomi Come Vettori del CBD?

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Con l’attenzione verso il CBD ai massimi storici, realizzare i migliori prodotti è la priorità numero uno. La chiave di questo obiettivo sta in qualcosa di così piccolo che avresti bisogno di un microscopio per apprezzarne la bellezza. I custodi di questo segreto non sono altro che i liposomi, dei fosfolipidi microscopici che possono formare una barriera protettiva attorno agli ingredienti attivi, aumentandone l'assorbimento nel nostro corpo.

In questo caso, l'ingrediente in questione è il CBD. Grazie a procedimenti scientifici all'avanguardia, la manipolazione di questi liposomi ci ha permesso di progettare un prodotto superiore. Un prodotto che consente un'efficacia significativamente maggiore nell'assorbimento del CBD, evitando che venga degradato nel tratto gastrointestinale.

Che cosa sono I liposomi

Inventati per la prima volta nel 1961 da Alec D. Bangham e R.W. Horne, la loro efficacia come mezzo non tossico di somministrazione mirata dei farmaci non fu pienamente compresa fino al 1965. I liposomi sono vescicole a forma di sfera e composte da uno o più doppi strati di fosfolipidi. I liposomi sono utilizzati in diversi campi applicativi in fisica, biofisica e chimica, ma è la loro capacità di portare molecole attive direttamente sulle cellule che lo richiedono a rendere i liposomi dei partner perfetti per il CBD.

Questo doppio strato creato dai liposomi agisce come una barriera, proteggendo le molecole che sono state introdotte al suo interno. Questo perché sono composte da una testa idrofila e da una coda idrofobica. Le teste si legano ai liquidi mentre le code vengono respinte. Attraverso un processo di sonicazione o estrusione, gli scienziati possono formare una bolla o un doppio strato attorno alle molecole liquide, proteggendole dall'azione del nostro apparato digerente. Invece che essere dissolte nello stomaco e impiegare tempo per raggiungere l'area richiesta, le molecole viaggiano in modo sicuro nei liposomi attraverso il tubo digerente e possono quindi essere assorbite dalla membrana intestinale. Questo migliora notevolmente non solo la velocità di assorbimento, ma anche la potenza dell’effetto.

Sfortunatamente, solo da poco tempo l'industria nutraceutica ha iniziato ad adottare i liposomi come mezzo per aumentare la biodisponibilità di sostanze nutritive e farmaci. La ciliegia sulla torta dei liposomi è l’assenza completa di effetti collaterali durante l’assorbimento da parte del nostro organismo. Non sono tossici, non sono immunogenici, sono biodegradabili e biocompatibili. L'unico lato negativo è la necessità di essere preparati in un laboratorio.

Assorbimento e solubilità

La collaborazione tra liposomi e CBD non portrebbe risultare più efficace di così. Il CBD rappresenta il nuovo arrivato, con i suoi utilizzatori che cercano di sfruttare al massimo suoi benefici per la salute. I liposomi offrono un metodo efficiente grazie al passaggio sicuro all'interno del corpo che garantisce il massimo beneficio. Nello specifico, i vantaggi di questo mezzo di assorbimento si traducono nel CBD che raggiunge le cellule nella loro forma più pura. Questo aumenta la sua potenza e abbassa il dosaggio necessario. L'utilizzo dei liposomi è uno dei pochissimi metodi che protegge il CBD dall'essere parzialmente distrutto dagli enzimi digestivi.

Il CBD ha già dimostrato un alto livello di efficacia se usato in dosaggi elevati. Il suo accumulo nelle cellule rafforza ulteriormente i suoi benefici per la nostra salute. Molti utenti affermano che questo cannabinoide li abbia aiutati a ridurre le infiammazioni, l'ansia, lo stress e a favorire un sonno ristoratore. Uno studio condotto nel 2003 utilizzava il CBD per ridurre le malattie reumatiche nei topi e ha dimostrato che l'uso ripetuto sulla zona interessata porta a una significativa riduzione dell'infiammazione. Se questo stesso principio viene applicato per uso interno, lo scudo protettivo offerto dai liposomi può assicurare che il CBD raggiunga le cellule necessarie, migliorando il tasso di successo.

La natura idrofobica del CBD è un altro motivo per cui l'abbinamento con i liposomi è un incontro magico. Poiché il CBD respinge l'acqua, può essere direttamente combinato con i liposomi durante la formazione delle loro vescicole, raggiungendo spesso un'efficacia di inglobamento pari al 100%. Nessuna quantità di CBD viene persa o danneggiata durante questo processo, che permette di realizzare un prodotto di gran lunga superiore, con un’efficacia notevolmente migliorata.

Un nuovo prodotto: liposomi di CBD al 2,5% e al 4%

Realizzato con canapa coltivata al 100% in modo naturale, entrambi gli oli CBD al 2,5% e al 4% offerti da Cibdol rappresentano il meglio della purezza e della qualità del CBD. Grazie ad un processo di depurazione brevettato ed eseguito in laboratori svizzeri, la purezza e la costante qualità sono assicurate da un flacone all'altro. L'olio dorato contenuto in ogni bottiglia è un segno di questo raffinato processo di produzione. Alcuni oli CBD di qualità inferiore risultano spesso in un olio scuro, caratterizzato da una minore potenza e dall'incapacità di garantire la purezza da un flacone all’altro.

Dato che questo prodotto è già leader del mercato, come potremmo migliorarlo? La risposta sta proprio nei liposomi. La nuova gamma di prodotti Cibdol integra i liposomi nei nostri oli CBD al 2,5% e al 4%. Questa combinazione porta a una potenza più elevata in ogni goccia, poiché il CBD non può venire degradato dagli enzimi digestivi. Si ottiene anche un miglioramento nell'assorbimento del CBD, che può potenzialmente ridurre la quantità necessaria ai consumatori per ottenere una dose ottimale, e rendere molto efficaci anche gli oli a bassa concentrazione.


Cibdol