I possibili utilizzi dell'Olio di CBD

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L'olio di cannabidiolo viene spesso utilizzato per i suoi molteplici aspetti benefici. Ma come esistono gli aspetti positivi, ve ne sono anche di negativi. La società ha spesso criminalizzato la Cannabis puntando il dito contro uno dei suoi cannabinoidi più famosi, il THC, un po' come se insieme all'acqua sporca del bagnetto buttassimo via anche il bebè. Le leggi e le ricerche più recenti, tuttavia, hanno dimostrato come si debba porre maggiore attenzione a tutte le proprietà della Cannabis e i risultati di diversi studi hanno messo in luce un'ampia gamma di fattori positivi ed eccezionali.

Tutto ciò porta alla questione dei possibili utilizzi dell'olio di CBD nel trattamento di determinate carenze dell'organismo. L'estratto di CBD viene preparato con fiori di Cannabis, con una percentuale di CBD fino al 15%, e, per dovere di cronaca, bisogna sottolineare anche le proprietà nutritive e medicinali di questo cannabinoide. Utilizzare un estratto derivato dai fiori e dallo stelo della Cannabis, prodotta da semi di varietà specifiche, vuol dire sfruttare positivamente un principio attivo sviluppato appositamente per la cura di diversi tipi di malattia e disturbi.

Risultati positivi nel rallentamento di cellule dannose

Sono trascorsi molti anni da quando i primi scienziati scoprirono, con prove certe, che l'olio di CBD può essere utilizzato come possibile ostacolo alla proliferazione delle cellule cancerose, della neovascolarizzazione dei tumori e della propagazione di metastasi, rallentando il diffondersi del cancro nell'organismo. Oggi, ulteriori studi stanno analizzando meglio questa possibilità di trattamento in caso di tumori invasivi, puntando una maggiore attenzione su come l'attività delle cellule cancerose possa essere controllata meglio e in maniera naturale.

Un aiuto in caso di patologie croniche

Un'ampia gamma di patologie mediche hanno fruttato grandi guadagni alle compagnie farmaceutiche. Molti farmaci sintetici potrebbero uscire dal mercato, se determinate proprietà dell'olio di CBD venissero sfruttate per i loro effetti benefici. Come testimoniano molti pazienti che hanno utilizzato questa sostanza per le proprie cure, gli effetti negativi sono minori rispetto a quelli provocati da certi farmaci, grazie all'assenza di sostanze chimiche nella sua preparazione. Tra le aree di impiego, come riportato dai pazienti, ricordiamo l'abuso di alcolici e sostanze oppiacee, il Morbo di Parkinson, l'asma, l'artrite, il diabete mellito, l'epilessia, la leucemia, l'emicrania, la nausea e il vomito ed è anche un utile rimedio ai dolori provocati da lesioni al midollo spinale. Per quanto si sia ancora in una fase sperimentale, le potenzialità come trattamento naturale contro il dolore potrebbero divenire un giorno realtà.

Prodotti a base di CBD

A seconda delle specifiche necessità di trattamento, il CBD è disponibile in diverse forme. Prodotti ad uso topico, oli, integratori in pillole, kit misti per la vaporizzazione sono solo alcune delle forme in cui si può trovare il CBD in commercio. Bustine di tè, shampoo e lozioni per la cura del corpo sono un ottimo modo per sperimentare il valore nutritivo del CBD in qualità di antiossidante e fonte di acidi grassi ed omega. Da questo punto di vista l'olio di CBD rappresenta un ottimo trattamento di facile assunzione e gestibilità.

Lólio di cannabidioloA causa della scarsa visibilità riservata all'olio di CBD, potrebbe risultare difficile capire quale sia la dose necessaria per ottenere dei vantaggi. Basterà cominciare con 2 o 3 mg al giorno, da assumere sotto forma di pillole, senza correre il rischio di incappare in qualche spiacevole effetto collaterale: nessun'allucinazione o attacco di panico, come invece sosterrebbero gli accaniti oppositori della Cannabis. Diversi esperti del settore, inoltre, sono a disposizione per indicare le giuste quantità da somministrare, in base alle specifiche patologie da trattare. In aggiunta ad una dieta regolare a base di integratori al CBD, mettere un paio di gocce di olio sotto la lingua può rappresentare un'ulteriore aggiunta di CBD, qualora questa fosse necessaria.

L'olio di cannabidiolo, solo oggi, sta cominciando a farsi strada come aiuto preventivo nel trattamento di determinate condizioni mediche. Imparare a riconoscere la giusta concentrazione, i dosaggi raccomandati e l'ampia gamma di prodotti in circolazione potrebbe sembrarvi un'ardua operazione, ma esistono diversi siti web in grado di venirvi incontro, grazie alle informazioni riguardanti le diverse tipologie mediche dell'olio di CBD e la sua utilità per l'intera umanità: possiamo finalmente rilassarci e cominciare a scoprire che una cura naturale è possibile.