Come si può usare l'olio di CBD

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Il cannabidiolo è un composto curioso. Nonostante sia rimasto per decenni in secondo piano rispetto al suo cugino cannabinoide psicotropo THC, oggi tutti i riflettori sono puntati sul CBD. Qual è la causa di questo aumento di popolarità? E in che modo il CBD può essere di aiuto a chi vorrebbe sfruttare i benefici di questo composto?

L'olio di CBD è ovunque

Il CBD fu isolato per la prima volta dalla pianta di cannabis nel 1963, ma ci vollero anni perché questo cannabinoide non inebriante fosse riconosciuto per i suoi effetti e per le sue specifiche applicazioni. La ricerca ha poi iniziato a evidenziare tutte le proprietà del CBD, mentre i suoi effetti benefici su chi lo utilizzava dimostravano che questo cannabinoide aveva un grande potenziale come integratore nutrizionale.

Oggi il CBD è ampiamente disponibile sul mercato mondiale e l'olio di CBD è diventato uno dei metodi principali per somministrare questo cannabinoide. Questo per una serie di motivi che vanno dalla praticità e facilità d'uso, fino alla diversificazione dei prodotti. I produttori di tutto il mondo offrono una gran varietà di oli CBD in diverse concentrazioni e con diversi componenti.

Perché usare l'olio di CBD?

La vita può essere molto pesante per il nostro corpo, anche in modi che potrebbero passare inosservati. I danni derivati dalle tossine disperse nell'ambiente, le infiammazioni croniche che ti impediscono di stare sempre al meglio, lo stress da lavoro e gli obblighi familiari: questi sono solo alcuni dei modi in cui il nostro organismo deve sopportare le dure realtà della vita.

Per fortuna la somministrazione giornaliera di olio di CBD può offrire sollievo a questo accumulo apparentemente inarrestabile di fattori usuranti. Il CBD ha dimostrato di offrire una serie di effetti benefici che aiutano il nostro corpo a funzionare al meglio delle sue capacità. Anzitutto la ricerca ha rivelato le significative proprietà antinfiammatorie del CBD. Attraverso la soppressione delle citochine e delle chemochine proinfiammatorie, il CBD è in grado di attenuare le infiammazioni e quindi costituisce un potente integratore per il corpo, sia fuori che dentro.

Non solo gli effetti antinfiammatori dell'olio di CBD supportano una migliore mobilità se assunti per via orale, ma possono anche essere utilizzati a livello cellulare mescolando l'olio in un balsamo topico. Questo è particolarmente utile per chi desidera migliorare i cosmetici e altri prodotti per la pelle integrandoli con gli effetti terapeutici dell'olio di CBD. Le persone sensibili alle sostanze irritanti per la pelle possono trovare un’alternativa efficace nell’uso topico dell'olio di CBD, e inoltre il cannabidiolo può essere somministrato contemporaneamente per via orale e topica in modo da ottenere effetti più potenti.

Il CBD mostra inoltre potenti proprietà neuroprotettive e antiossidanti. Sul fronte antiossidante si dice che il CBD sia più efficace di vitamina C ed E. Aiutando a stabilizzare i nocivi radicali liberi nel nostro corpo, il CBD è in grado di ridurre il danno cellulare che porta a sintomi di invecchiamento fisico e mentale.

Un'altra proprietà notevole del CBD che lo rende un supplemento nutrizionale particolarmente utile è la sua azione ansiolitica. L'evidenza preclinica suggerisce in effetti che il CBD potrebbe avere un futuro nell'integrazione dei trattamenti dei disturbi legati all'ansia a causa dei suoi effetti anti-compulsivi e anti-panico ("riduzione dell'effetto di fuga" nel meccanismo di lotta-fuga). Anche per chi che non soffre di ansia, gli effetti ansiolitici del CBD possono comunque aiutare a superare lo stress legato al lavoro o altri aspetti della vita.

Quanto sopra rappresenta solo alcuni esempi dei vari modi in cui l'olio di CBD funziona come supplemento. Altre ricerche puntano sui suoi effetti antiproliferativi, analgesici e antispasmodici. In poche parole, l'olio di CBD lavora insieme al nostro organismo, non contro, e ha dimostrato di essere davvero ben tollerato. E dal momento che il CBD non è psicotropo, non ha alcun effetto drogante e può essere utilizzato da un’ampia fascia di consumatori.

Come usare l'olio di CBD

L'olio di CBD rappresenta un metodo di somministrazione particolarmente utile per vari motivi. Innanzitutto, essendo uno dei prodotti CBD più diffusi, gli oli di CBD sono più facilmente reperibili e possono essere acquistati online da numerosi rivenditori affidabili. Inoltre, l'olio CBD è versatile. Può essere usato così com'è, con gocce somministrate sotto la lingua, oppure aggiunto al cibo, o a qualsiasi altro preparato, come lozioni, pomate e capsule. Il CBD è insolubile in acqua ma si lega bene con oli e grassi. Ecco perché l'olio di CBD è diventato così popolare. Combinando grassi benefici come olio d'oliva od olio di semi di canapa con il CBD, è possibile trarre beneficio non solo dagli effetti per la salute del CBD, ma anche da quelli degli oli vettori. I migliori oli CBD hanno un comodo e discreto flacone contagocce che consente un dosaggio facile e preciso, e che risulta comodo da portare sempre in tasca.

Lólio di cannabidioloLa concentrazione e il dosaggio dell'olio di CBD sono elementi variabili che dipendono in larga misura sia dall'individuo sia dal prodotto. L'olio di CBD può contenere solo l'1% di CBD o arrivare fino al 20% e oltre. La ricerca deve ancora rivelare un vero standard di assunzione ideale, anche se Cibdol raccomanda circa 3–4 gocce di olio di CBD, tre volte al giorno, per iniziare. Sebbene gli studi preclinici indichino il grande potenziale medico del CBD, l'uso personale di olio di CBD non deve necessariamente trattare dei sintomi, ma può supportare un migliore e più resistente funzionamento quotidiano del proprio organismo. Chi cerca un integratore quotidiano per aiutare il proprio corpo a svolgere al meglio le sue funzioni, un olio di CBD di alta qualità potrebbe servire bene per l’obiettivo.

Il CBD e il sistema endocannabinoide nel nostro corpo

Per comprendere appieno come l'olio di CBD possa risultare di beneficio è fondamentale avere una conoscenza di base della relazione del CBD con il sistema endocannabinoide (SEC) e con altri percorsi molecolari. Semplicemente osservando la parola "endocannabinoide" risulta già chiaro che esiste una sorta di rapporto di lavoro tra CBD e il sistema noto come SEC. Il sistema endocannabinoide è collegato a molti altri sistemi dell’organismo, come il sistema nervoso e quello immunitario. Questo sistema svolge un ruolo chiave nel mantenimento dell'omeostasi, lo stato di equilibrio interno del nostro corpo.

Attraverso le sue interazioni con i recettori CB1 e CB2 nel sistema endocannabinoide, così come con i recettori della serotonina e vanilloidi, il CBD è in grado di produrre i suoi particolari e benefici effetti. Sebbene il CBD non abbia un'affinità di legame elevata per i principali tipi di recettori dei cannabinoidi, la sua complessa azione influenza il CB1 e il CB2 in modi che producono esiti unici e molto benefici.

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